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Disturbi Temporomandibolari

Se soffrite di dolori al volto, dolori nella regione auricolare, di limitazione di apertura della bocca, di dolore e/o tensione alla mandibola durante la masticazione, di rumori articolari durante l’apertura e la chiusura della bocca, di cefalee ricorrenti, di ronzii e/o senso di “orecchio chiuso”, il problema potrebbe essere ascrivibile ad un disordine temporomandibolare.

disturbi temporo mandibolari

Si tratta di un insieme di alterazioni patologiche che coinvolgono le articolazioni temporomandibolari e/o la muscolatura masticatoria. La causa più frequente risiede nell’alterazione dei rapporti occlusali tra le due arcate dentali che porta ad un sovraccarico di lavoro alle strutture sopradette.

Dopo una diagnosi precisa del problema è possibile, spesso con terapie minimamente invasive, attenuare o risolvere la sintomatologia.

disturbi temporomandibolari

Parodontite

Le tue gengive sono arrossate? Gonfie? Sanguinano spontaneamente o durante l’igiene domiciliare? Hai alitosi? Mobilità dei denti, affollamento o diradamento verificatosi in tempi “brevi”? Ascessi frequenti? Se rispondi di sì a una o più di queste domande, potresti essere affetto da parodontite, una volta chiamata piorrea. Questa è una patologia cronica che colpisce i tessuti di sostegno del dente: gengiva, osso, legamento parodontale.

La parodontite ha un andamento progressivo e se non curata può portare alla perdita dei denti senza necessariamente sentire dolore, ma può essere arrestata con una terapia appropriata e controlli che permettono all’igienista di valutare il grado di igiene domiciliare del paziente, che collaborerà in tal modo a tenere sotto controllo la malattia. Si perché placca e tartaro sono i fattori scatenanti di questa patologia, che è multifattoriale e colpisce individui suscettibili per patrimonio genetico o perché diabetici , fumatori, ma che non si palesa in bocche pulite. Ecco perché il paziente affetto da parodontite deve dopo una terapia iniziale che prevede un’igiene sopra e sotto-gengivale molto meticolosa, per questo fatta da mani esperte, essere educato a un’igiene domiciliare molto curata che potrà decretare il successo della terapia.

Paradontite
Parodontite

Tutto ciò va tenuto sotto controllo nel tempo così da garantire il sostegno l’intervento pronto dell’operatore quando la suscettibilità o un calo dell’attenzione del paziente permettono alla malattia di ripresentarsi. Numerosi studi hanno provato correlazioni pericolose tra parodontite e malattie cardiovascolari, polmonari e complicanze ostetriche.
In diverse realtà ospedaliere è previsto che il paziente prima di sottoporsi a interventi chirurgici riguardanti cuore e polmoni abbia la bocca risanata dalla malattia parodontale per evitare complicanze. Quando di tutto ciò non te ne si parla, provvedi tu! Difendi la tua salute!

Se sei in gravidanza , non tenerti lontana dallo studio dentistico pensando di andarci dopo perché hai sentito dire che è pericoloso, potrebbe essere troppo tardi per la tua salute e per quella del tuo bambino!

Pedodonzia: odontoiatria del bambino

L’Odontoiatria del bambino è l’essenza della prevenzione. Intesa come la messa in atto di procedure e comportamenti al fine di evitare problematiche nel presente e future, nell’adulto. Perché questo si realizzi è necessario, conveniente che già la futura mamma si rivolga allo studio per ricevere importanti indicazioni e informazioni riguardo la salute orale sua (in questo particolare momento) e del futuro nascituro.

Purtroppo non sempre questo accade e quindi l’odontoiatra infantile si dedica anche alla cura delle patologie che affliggono il cavo orale in età pediatrica, quali carie e problemi gengivali e dell’intercettamento precoce del rischio o presenza di malposizionamento dei denti. Come si può intuire è quindi importante l’approccio psicologico al bambino. Siamo consapevoli del ruolo fondamentale che il Pedodontista (l’odontoiatra dei bambini) ha nell’evitare che il bambino subisca traumi tali da produrre vere e proprie fobie che lo segneranno per tutta la vita pregiudicando per sempre un rapporto sereno con la salute della propria bocca. Approccio psicologico, inteso come accoglimento e instaurazione di un rapporto empatico, atto ad ottenere completa fiducia da parte del piccolo paziente per un’ottimale collaborazione del bambino e dei genitori e un’educazione alla salute orale al fine di ottenere una corretta crescita psico-fisica del paziente.

odontoiatria bambino
Prevenzione carie nei bambini

Il nostro studio si prefigge queste finalità con lettere di presentazione ai genitori, in modo che siano informati sulla nostra filosofia; ambiente accogliente a misura di bambino; abbigliamento che possa rispondere alle fantasie del bambino; personale ausiliario adeguatamente preparato; appuntamenti dedicati anche solo alla conoscenza reciproca. Entrando nel vivo delle procedure, è l’intelligenza emotiva dell’operatrice e il suo linguaggio a misura di bambino a creare empatia, in modo che il piccolo paziente, sentendosi a suo agio, acquisisca la fiducia necessaria.

APPROCCIO PSICOLOGICO

In pedodonzia la prevenzione primaria è rappresentata dall’approccio psicologico. Entrare in empatia con il piccolo paziente è il primo passo verso la ricerca della collaborazione e quindi verso il successo delle terapie. Per motivare il piccolo paziente e renderlo collaborante sono necessari tempo, esperienza e sensibilità da parte dell’operatore e dell’assistente. La comunicazione è alla base della motivazione, ma comunicazione non vuol dire solo informazione, ma interazione con il paziente con lo scopo di attivare un comportamento predisponente alle cure. Questo si ottiene anche attraverso la comunicazione non verbale (voce, sorriso, gestualità) e il metodo tell-show-do, cioè mostrare al paziente gli strumenti che verranno utilizzati e in che modo, per far acquisire una maggior confidenza con l’ambiente. Per ottenere la completa fiducia da parte del piccolo paziente, è importante anche la comunicazione con i genitori, in quanto molto spesso è l’educazione alla salute orale e alla figura del dentista che il bambino riceve che ne condizionano l’atteggiamento.

E’ utile quindi rassicurare prima i genitori con l’invio di una lettera per spiegare gli obiettivi della prima visita e se i genitori lo ritengano opportuno avere un colloquio preliminare in assenza del bambino. La prima visita dovrebbe avvenire già intorno ai 3 anni e possibilmente senza che il bambino abbia già problemi che siano fonte di dolore e quindi di trauma psicologico. E’ importante anche l’ambiente in cui il bambino viene accolto, che sia ricco di colori e con spazi dedicati in modo che il piccolo paziente si possa sentire a suo agio. Libri, giochi e la possibilità si disegnare faranno trascorrere il periodo di attesa in modo rilassante.

Approccio psicologico pedodonzia

Terapia Miofunzionale

La Terapia Miofunzionale ( TMF) è una particolare forma di fisioterapia indirizzata alla rieducazione della deglutizione scorretta ed al riequilibrio della muscolatura oro-facciale spesso associata.

La deglutizione fisiologica che parte dalla vita intrauterina, si definisce e si perpetua grazie all’allattamento materno. L’alimentazione col biberon, l’uso del ciuccio, il succhiamento del dito o di cose, eventuali traumi, incidenti, frenuli corti ecc., alterano inevitabilmente la deglutizione che diventa scorretta e in grado di influenzare negativamente la crescita ossea nell’età evolutiva e la posizione dei denti in tutte le età.

Terapia miofunzionale
Terapia miofunzionale

Inoltre tutto ciò può tessere le condizioni predisponenti al russamento sia nell’età evolutiva che nell’adulto. La TMF nasce quindi per la prevenzione di recidive dopo un trattamento ortodontico inevitabili se non viene ripristinata una corretta deglutizione e si è dimostrata in grado di eliminare problematiche di carattere otorino, quali otiti recidivanti e loro complicanze come ipoacusia periferica, acufeni, vertigini etc.. Contemporaneamente, attraverso il ripristino della respirazione nasale, si è mostrata in grado di far regredire le infiammazioni adenoidee e tonsillari. Anche l’apparato digerente subisce benefici effetti con la scomparsa di aerofagia (caratteristica della deglutizione scorretta) e attraverso la regolarizzazione della motilità intestinale.

Le ultime ricerche sono volte allo studio di benefici sulla postura generale e dei cambiamenti dell’appoggio podalico che la rieducazione della deglutizione e il riequilibrio muscolare connesso riescono ad ottenere in tempi estremamente rapidi, all’approfondimento delle correlazioni tra funzione linguale e problematiche ormonali e già si profila una nuova frontiera,quella della funzione orale come ruolo primario nell’invecchiamento neurologico.

Traumatologia Dentale

Il nostro studio, nella figura professionale della Dott.ssa Elena Andreani, si occupa della prevenzione e cura dei traumi dentali.

Se tuo figlio pratica uno sport di contatto o è un po’ vivace, il nostro studio ti può consigliare come prevenire l’evenienza di traumi ai denti, attraverso l’utilizzo di paradenti personalizzati e/o l’intercettamento di condizioni che possano facilitare il trauma, come la respirazione a bocca aperta, il labbro superiore corto o i denti sporgenti. La terapia è rivolta al ripristino di una corretta anatomia, estetica e quindi funzione dei denti coinvolti dal trauma, attraverso l’attuazione di protocolli standardizzati che prevedono diverse terapie a seconda delle necessità e un programma di controlli nel tempo per seguire i denti traumatizzati.

cura dei traumi dentali
cura dei traumi dentali

Si va dal re-incollaggio del frammento distaccato, al ripristino della parte mancante tramite ricostruzione conservativa, al trattamento endodontico nel caso di esposizione della polpa, immobilizzazione dei denti coinvolti che abbiamo un certo grado di mobilità, sbiancamento dei denti che a causa del trauma hanno cambiato colore ed altro ancora.